La Miniera
Dalle 18:00, accanto al parcheggio del Museo Minerario: drink e piatto di antipasti con fantasia di insalate e antipasti misti.
La cena-evento itinerante che accende la Montagna Madre: sei chilometri fra bosco, sapori, musica e persone. Nel 2026 celebriamo vent’anni di strada fatta insieme.
Stesso prezzo della vendita sul posto. Paghi online e riduci le file durante il percorso.
Un percorso di sei chilometri, in tre momenti. Si parte da Abbadia San Salvatore e si sale insieme verso il Primo Rifugio Amiatino: mangi, cammini, ascolti, balli.
Dalle 18:00, accanto al parcheggio del Museo Minerario: drink e piatto di antipasti con fantasia di insalate e antipasti misti.
Indicativamente dalle 19:30 alle 21:00: un primo piatto a scelta e una bevuta. Per i bambini, pasta bianca o al pomodoro.
Dalle 20:30 e per tutta la sera: panini, contorni e bevande. Concerti e DJ set fino alle 02:00.
Acquista online allo stesso prezzo della vendita sul posto. Il ticket Standard comprende l’intero percorso ed è la scelta più conveniente per evitare le file alle singole tappe.
Pagamento sicuro tramite Stripe. Conserva il ticket sul telefono e mostralo al personale.
Cocktail o drink con un piatto antipasto:
Birra, vino o analcolico con una scelta tra:
Per i bambini: pasta bianca o al pomodoro.
Birra o analcolico, acqua gratuita e una scelta tra:
Per allergie, intolleranze o esigenze alimentari, chiedi sempre agli addetti prima di ordinare: le alternative disponibili non garantiscono l’assenza di contaminazioni.
I ticket completi saranno disponibili il 14 agosto dalle 16:00 davanti al Comune di Abbadia San Salvatore e dalle 18:00 al Museo Minerario. Il pagamento con carta è possibile soltanto in questi due punti, perché lungo il percorso la connessione è assente.
Le tappe si possono acquistare anche separatamente, ma il ticket Standard fa risparmiare rispetto all’acquisto singolo.
Il percorso si vive soprattutto camminando. Per salire, scendere o spostarti tra le tappe trovi comunque navette gratuite, comode e capienti.
Fermate segnalate: Largo Verdi → Museo Minerario → Catarcione → Primo Rifugio Amiatino.
SP81/A chiusa alle auto dalle 17:00 alle 22:00. Il tratto di circa 6 km tra Abbadia San Salvatore e il Primo Rifugio resta libero dal traffico per rendere il cammino più sicuro.
Possono transitare mezzi pubblici e di soccorso, navette, residenti e personale in servizio nelle attività lungo la strada. Residenti e lavoratori devono contattarci prima dell’evento e comunicare la targa del veicolo.
Per raggiungere in auto le località oltre il Primo Rifugio, usa il percorso alternativo dalla Strada Provinciale del Quaranta passando da Piancastagnaio.
Al Primo Rifugio Amiatino il servizio apre indicativamente alle 20:30 e continua per tutta la sera. La musica termina alle 02:00.
Un viaggio latino-mediterraneo tra ska, reggae, calypso e patchanka.
Le sigle dei cartoni incontrano ska, rocksteady, reggae, disco e punk’n’roll.
DJ set.
Un’escursione guidata parallela al percorso tradizionale, attraverso i sentieri nascosti di uno dei boschi più affascinanti e misteriosi d’Italia, sulla montagna sacra degli Etruschi.
Un solo gruppo. Ritrovo e partenza alle 18:00 dalla prima tappa, accanto al parcheggio del Museo Minerario; arrivo al Main Stage. Il gruppo è coordinato con tutte le tappe gastronomiche.
Il percorso è interamente in salita, con pendenza dolce. Serve almeno l’attrezzatura adatta a un trekking amatoriale; la guida fornirà ulteriori indicazioni se richieste.
Il costo riguarda soltanto l’escursione guidata e non comprende il ticket gastronomico. Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti. Modalità di pagamento da concordare con la guida.
Email ferrailbosko@gmail.com, modulo di contatto del sito, messaggio Facebook, direct Instagram oppure telefono e WhatsApp alla guida Luca: 328 943 1427. Orario e dettagli vanno comunque concordati con la guida.
I minorenni devono essere accompagnati da un adulto; la valutazione dell’idoneità spetta ai partecipanti e, per i minorenni, agli adulti responsabili. La presenza dei cani va concordata preventivamente. In caso di maltempo il Wild può essere annullato e i prenotati saranno avvisati telefonicamente oppure sul posto.
Ferra il Bosko esiste da vent’anni grazie ai volontari e alle risorse costruite nelle edizioni precedenti. Quest’anno, però, la salita è più ripida.
Con un contributo puoi aiutarci a custodire questa manifestazione e a farla continuare in modo sano e sostenibile. Ogni sostegno conta davvero.
Pagamento sicuro tramite Stripe, ricevuto dall’Associazione Ferra il Bosko.
Verrai indirizzato alla pagina di pagamento sicuro di Stripe.
Le informazioni importanti restano facili da trovare: apri solo quello che ti interessa, anche dal telefono mentre sei in viaggio.
Ferra il Bosko è una cena-evento itinerante sul Monte Amiata. Si parte dall’area del Museo Minerario di Abbadia San Salvatore e si sale verso il Primo Rifugio Amiatino: circa sei chilometri da vivere a tappe, tra cucina, musica, incontri e bosco.
Non è una corsa e non è una semplice festa. È un cammino collettivo che comincia alla luce del giorno e arriva nella notte. Il 14 agosto 2026 festeggiamo vent’anni di strada fatta insieme.
Prima di Ferra il Bosko c’era già una strada: quella percorsa dai badenghi alla vigilia di Ferragosto, quando il paese saliva verso la montagna e aspettava la notte nel bosco. Nel 2006 un gruppo di ragazzi ha raccolto quello spirito e gli ha dato una forma nuova.
Nel 2026 celebriamo la ventesima edizione: vent’anni di volontariato, creatività, amicizie e amore per il territorio. Il cuore resta lo stesso: partire con la luce del giorno, entrare lentamente nella sera e ritrovarsi insieme sulla Montagna Madre.
Il percorso tradizionale è interamente su strada asfaltata, tutto in salita ma con pendenza generalmente dolce. Dura circa tre ore, soste comprese. Gli orari delle tappe sono indicativi: servono a distribuire il flusso, non sono chiusure nette del servizio.
Controlla le previsioni prima di partire e scegli un abbigliamento adatto alle condizioni della giornata.
Non richiede una preparazione sportiva specifica, ma misura circa sei chilometri ed è tutto in salita, seppure con pendenza generalmente dolce. Valuta con realismo le tue condizioni, usa scarpe adeguate e procedi senza fretta.
L’asfalto non basta a garantire l’accessibilità: lunghezza, salita e condizioni organizzative possono creare difficoltà a persone con mobilità ridotta, carrozzine e passeggini.
Sì, purché sia sempre al guinzaglio e, quando necessario, con la museruola. Considera però la presenza di molte persone, musica ad alto volume, buio, cibo e altri animali.
L’evento si svolge in un’area privata: se il comportamento di un animale viene ritenuto pericoloso o potenzialmente rischioso per persone o altri animali, lo staff può chiederne l’allontanamento.
Ferra il Bosko non organizza, non autorizza e non mette a disposizione alcun campeggio. Dormire in montagna la notte del 14 agosto è una tradizione spontanea del territorio e un’iniziativa libera dei partecipanti.
Chi sceglie autonomamente di trascorrere la notte in tenda dovrebbe cercare il posto dalla mattina o dal pomeriggio, osservando bene cosa e chi c’è intorno. L’area dell’evento e i territori circostanti comprendono proprietà private, boschi curati, strade ad accesso limitato, baite e abitazioni: vanno rispettati senza creare disturbo.
I cassoni per la raccolta differenziata e indifferenziata si trovano nel piazzale del Primo Rifugio. Danneggiamenti, disturbo e abbandono di rifiuti sono sanzionabili; il 14 agosto saranno effettuati controlli particolarmente attenti.
L’evento si svolge in montagna e prevalentemente all’aperto. Le condizioni possono cambiare rapidamente: controlla le previsioni e porta abbigliamento adatto alla pioggia e alle temperature serali. Condizioni non sicure possono comportare modifiche al programma.
Il percorso Wild può essere annullato dalla guida per ragioni di sicurezza; le persone prenotate saranno avvisate telefonicamente oppure direttamente sul posto.
La montagna ci ospita: non accendere fuochi, non abbandonare rifiuti e non uscire dal percorso indicato. Rispetta persone, animali, volontari e indicazioni del personale di sicurezza.
Se bevi, fallo responsabilmente e usa le navette per il rientro. In caso di necessità rivolgiti subito a un volontario o a un presidio dell’organizzazione.
Tre momenti per entrare nell’atmosfera del Bosko, prima ancora di salire in montagna.
Un ultimo riepilogo rapido per arrivare, vivere la notte e tornare a casa senza pensieri.
Per informazioni, collaborazioni o per unirti alla prossima edizione, scrivici attraverso il modulo.